scienza

La (poli)acqua che stava per cambiare il mondo

Cosa accadrebbe se tutta l'acqua della Terra cambiasse improvvisamente stato? Evaporasse, si solidificasse o diventasse una disgustosa gelatina? Probabilmente la maggior parte degli esseri viventi scomparirebbe. Nel migliore dei casi, i sopravvissuti dovrebbero riadattarsi a nuove condizioni di vita. Nel suo romanzo fantascientifico Ghiaccio-Nove, Kurt Vonnegut racconta di una particella creata in laboratorio, in grado di congelare istantaneamente l'acqua, generando una reazione a catena con conseguenze catastrofiche. Certo, si tratta soltanto della fantasia di uno scrittore. Eppure, all'inizio degli anni '60, per alcuni scienziati un simile scenario era più probabile di quanto crediamo.

Horace Benedict De Saussure. Di che colore è l’azzurro del cielo?

Molti ci passano accanto senza accorgersene. Altri gli lanciano un’occhiata distratta. Qualcuno si ferma a specchiarsi sulla sua superficie lucida, per sistemarsi il trucco o gli occhiali. Poi va via. Ma il monolite azzurro che si staglia dal marciapiede all’incrocio tra Dalmatinova ulica e Slovenska cesta, in una delle aree più frequentate di Lubiana, non è soltanto un monumento dal design avveniristico: è uno strumento molto particolare.

Torna in cima