Home2022-05-04T09:36:27+02:00

QUALE STORIA VUOI LEGGERE OGGI?

Horace Benedict De Saussure. Di che colore è l’azzurro del cielo?

Storie|

Molti ci passano accanto senza accorgersene. Altri gli lanciano un’occhiata distratta. Qualcuno si ferma a specchiarsi sulla sua superficie lucida, per sistemarsi il trucco o gli occhiali. Poi va via. Ma il monolite azzurro che si staglia dal marciapiede all’incrocio tra Dalmatinova ulica e Slovenska cesta, in una delle aree più frequentate di Lubiana, non è soltanto un monumento dal design avveniristico: è uno strumento molto particolare.

Otto Witte. Il clown che diventò Re d’Albania

Storie|

In uno spiazzo melmoso nel centro di Amburgo, una piccola folla di bambini, giornalisti e curiosi si assiepa attorno a uno sgangherato carrozzone in legno brunastro davanti cui siede un vecchio dai folti baffi bianchi. Sulla porta della roulotte una scritta recita "Otto Witte, giostraio" ma tutti si rivolgono a lui chiamandolo "Maestà". Perché l'uomo che hanno di fronte, abbigliato in divisa ottomana, con spalline dorate, lustrini e medaglie appuntate sul petto, per cinque giorni è stato Re d'Albania.

I fantasmi dello Spree Park di Berlino

Luoghi|

Quando venne aperto, nel 1969, il suo nome ufficiale era VEB Kulturpark Plänterwald: il più grande parco di divertimenti della Germania dell'Est. Oggi, passeggiando lungo la cancellata che circonda lo Spree Park abbandonato alla periferia di Berlino, ci si imbatte nella grande ruota panoramica mossa dal vento e nelle tante attrazioni portate qui da Norbert Witte, un giostraio tristemente noto in Germania.

Quella “specie di formaggio” con cui mangi i ćevapi a Belgrado

In breve|

Se si chiedesse a chiunque sia stato nell’ex Jugoslavia qual è un piatto tipico che ricorda del suo viaggio, probabilmente risponderebbe i ćevapi (o ćevapčići, come li chiamano in alcune zone). Li si trova ovunque, nei supermercati, nei ristoranti, sulle tavole delle famiglie, nelle grigliate all’aperto tra amici. A Belgrado si mangiano «na kajmaku», col kajmak, un composto spumoso dal sapore a metà tra il burro e un formaggio lievemente erborinato: salato, quasi acidulo, particolarmente aromatico e… molto grasso. Al contatto col calore della carne si scioglie e sprigiona tutto il suo gusto. Oltre che per condire i cevapi, il kajmak viene utilizato nella preparazione di dolci, come accompagnamento alla frutta glassata, a colazione e come contorno per i salumi.

Il Khlong Saen Saep di Bangkok

Luoghi|

Nell’ultimo secolo una sfrenata urbanizzazione ha trasformato il volto della capitale thailandese. Alle imbarcazioni si sono sostituiti gli autobus, i tuk tuk, i taxi, la metropolitana, le auto, lo Sky Train. Molti canali sono stati interrati ma altri continuano a far parte del tessuto urbano. Tra questi, non possiamo non imbatterci nel Khlong Saen Saep almeno una volta, anche solo per caso. Un marciapiede all’improvviso si trasforma in banchina, una strada diventa ponte, e sotto di noi sfreccia una long tail boat con un barcaiolo in bilico sulla falchetta come un abile equilibrista.

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