Un universo di icone, sfondi dorati e affreschi che ci affascina con suggestivi e potenti racconti per immagini. “Una delle chiese ortodosse più interessanti dei nostri tempi”, come l’ha definita l’Orthodox Arts Journal. Stiamo parlando della cattedrale della Resurrezione di Podgorica. Nel suo straripante eccesso di decorazioni si nasconde un’opera che ha suscitato diverse polemiche, quando la chiesa fu consacrata nel 2013.

Rivolgendosi all’altare e alzando lo sguardo in alto a sinistra, si scopre una scena apocalittica che all’apparenza non ha nulla di particolare. Una spaventosa creatura nuota in un mare infuocato e inghiotte uomini in abiti religiosi, probabilmente degli eretici. Tra le stesse fiamme infernali, bruciano Adamo ed Eva, e tre personaggi che in molti hanno identificato come il maresciallo Tito, Karl Marx e Friederich Engels.

Tito Marx Engeld Podgorica
foto: wikipedia

Ancora oggi, la popolazione Montenegrina è divisa tra chi rimpiange i “bei vecchi tempi” e chi vede nel comunismo un flagello che per anni ha devastato questa regione. I tre uomini nell’affresco sarebbero la personificazione di un regime che perseguiva i fedeli e il clero. Per qualcuno, vederli bruciare all’inferno è una sorta di affrancamento dalle vessazioni subite in passato. Per altri, la somiglianza con Marx, Tito ed Engels è piuttosto vaga e non intenzionale. Eppure, nonostante sia inusuale rappresentare temi contemporanei negli affreschi ortodossi, i tre non sono gli unici politici ritratti nella cattedrale. Il pittore forse sperava che nessuno facesse caso a quelle figure così controverse, disorientato dall’effetto inebriante che la miriade di decorazioni produce in chi visita la chiesa. O probabilmente è proprio questo il motivo per cui ha preferito rimanere anonimo, consapevole delle polemiche che la sua opera avrebbe innescato

L’affresco si trova nell’area superiore della basilica. Individuarlo non è facilissimo ma può essere un’appassionante caccia al tesoro.