vulcani

Ferdinandea, l’isola di tutti e di nessuno.

Il 28 giugno 1831, mentre navigava a sud della Sicilia, il capitano Swimburne, al comando del bastimento inglese Rapid, avvertì un forte boato. Il mare era calmo e non c'erano nuvole temporalesche all'orizzonte. Lo stesso fragore fu udito fino a Palermo. Ma sulla terraferma tremarono anche le case. Il giorno dopo, alle tre e quarantacinque del pomeriggio, si verificò un'altra potente scossa di terremoto.

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