scienze

Ferdinandea, l’isola di tutti e di nessuno.

Il 28 giugno 1831, mentre navigava a sud della Sicilia, il capitano Swimburne, al comando del bastimento inglese Rapid, avvertì un forte boato. Il mare era calmo e non c'erano nuvole temporalesche all'orizzonte. Lo stesso fragore fu udito fino a Palermo. Ma sulla terraferma tremarono anche le case. Il giorno dopo, alle tre e quarantacinque del pomeriggio, si verificò un'altra potente scossa di terremoto.

La macchia mongolica

Il 90% dei Mongoli, dei Polinesiani, degli Asiatici Orientali, dei Nativi Americani, e degli Africani Orientali nasce con una macchia bluastra sulla pelle, in regione sacrale, tra la schiena e i glutei. La voglia, dai bordi ondulati e di forma irregolare, scompare spontaneamente tra i tre e i cinque anni di età. Si tratta della cosiddetta Macchia Mongolica.

Torna in cima