Category

Romania

Category

Arrivando a Bucarest dall’aeroporto di Otopeni si attraversa una periferia per lo più scialba, se non fosse per qualche caseggiato che ne preannuncia il fascino tipico delle capitali dell’Est. Man mano che ci si avvicina al centro storico compaiono architetture neoclassiche, art nouveau, di epoca comunista e moderna, che si susseguono in un mix di decadenza ed eleganza fino a comporre una delle metropoli più affascinanti d’Europa. Fondata, secondo la tradizione, da Bucur – che in base a quale leggenda si ascolta era un contadino, un allevatore, un principe o un fuorilegge – negli ultimi anni la città si è trasformata in uno dei poli dell’high-tech più importanti d’Europa, grazie alla sua università e ai giovani che ne animano la spumeggiante vita notturna. Difficile dire cosa non perdersi assolutamente e alla capitale rumena bisognerebbe dedicare diversi giorni. Io ho fatto una mia personale selezione, includendo location note e meno note.…

Un agglomerato di torri e torrette in cima a uno sperone roccioso, sorretto da mura che gli danno un’aria spettrale, solida e massiccia. La neve che lo avvolge lo rende incantevole. Il castello di Bran è indubbiamente uno dei più belli della Romania ma, per molti, questo è soprattutto il Castello di Dracula. I castelli di Dracula Il Dracula storico, Vlad III di Valacchia, non era un vampiro ma un principe. Non il tipo di principe che immaginavamo ascoltando le favole ma un sanguinario guerriero di quelli che preferiremmo non incontrare. La sua famiglia apparteneva all’Ordine Cavalleresco del “Drago, “Dracul”, che in rumeno significa anche “Il Diavolo”. Una delle sue residenze storiche più famose fu la fortezza di Poenari. Una leggenda racconta che quando questa fu assediata dai Turchi, la moglie di Vlad, temendo di finire prigioniera, si suicidò gettandosi in un vicino torrente, che da allora si chiama Râul…