Più che un’avventura, questa è una disavventura finita bene. Avevo programmato un itinerario in Olanda con un’auto a noleggio ma un serie di contrattempi mi hanno costretto a modificare i miei piani. Però, come si dice, non tutti i mali vengono per nuocere, così ho scoperto che fare base ad Amsterdam e viaggiare nel Nord dell’Olanda coi mezzi pubblici è comodo e conveniente. Ecco, dunque, alcune destinazioni che si possono raggiungere della capitale olandese utilizzando soltanto autobus e treni.

9292 e OV-Chipkaart

La soluzione più comoda per viaggiare in Olanda coi mezzi pubblici è quella di utilizzare 9292 e la OV-Chipkaart. 9292 è un’app disponibile per smartphone Apple, Android e anche su internet. Basta inserire l’indirizzo di partenza, la destinazione e il gioco è fatto. L’app calcola tutte le combinazioni di autobus e treni, i percorsi a piedi per raggiungere la fermata o la stazione più vicina, proponendo soluzioni di viaggio precise e affidabili, cambi inclusi. La OV-Chipkaart, invece, è una carta elettronica ricaricabile per viaggiare sui mezzi pubblici in tutta l’Olanda, qualunque sia la compagnia di trasporti, inclusi i treni che non hanno bisogno di prenotazione o supplementi. Può essere personale o anonima, e si ricarica con una somma che va a scalare in base al tragitto percorso. Proprio per questo, è necessario ricordarsi di fare il check-in, quando si sale sul mezzo e il check-out, quando si scende, sia per non pagare più del dovuto, sia per evitare spiacevoli multe. Ora che ci siamo armati degli strumenti fondamentali per il nostro itinerario nel Nord dell’Olanda coi mezzi pubblici… Si parte!

Volendam

Quello che una volta era soltanto un villaggio di pescatori, oggi è una cittadina che vive di turismo e anguille. Le due cose non si escludono a vicenda visto che l’anguilla cruda, accompagnata da patatine fritte, è il piatto più consumato da chi frequenta i numerosi chioschi lungo il porto. Il paling (anguilla, in olandese) è così importante per l’economia locale che ha dato il nome a un genere musicale, il palingsound, un pop malinconico come solo le acque placide di una laguna sanno ispirare, e a cui è dedicato anche un museo.

Volendam è la località perfetta per la passeggiata della domenica, per trascorrere il tempo seduti a un caffè, a guardare gli yacht ormeggiati lungo la marina, o per farsi scattare una foto ricordo allo studio fotografico De Boer, indossando il tipico costume olandese.

Volendam si raggiunge in mezz’ora di autobus dalla stazione centrale di Amsterdam, con meno di 5 euro.

Volendam, foto Vitalii Kyktov – unsplash

Marken

Marken è la meta ideale per chi ama i luoghi tranquilli ed è famosa per le sue casette in legno perfettamente conservate che sembrano uscite dalla fantasia di uno scenografo. Il villaggio è solcato da viuzze strette e labirintiche in cui perdersi per scoprire ristorantini, piccoli hotel e negozi di artigianato locale.

Se a Marken oggi ci si dedica ancora alla pesca, bisogna ringraziare le proteste dei cittadini che, tra gli anni ’60 e ’70, si opposero alla creazione di un nuovo polder che avrebbe reso questo villaggio un assolato paesello di pianura. Ma ancora prima di essere penisola, Marken era un’isola e dell’isola mantiene tutte le caratteristiche: la malinconia, il torpore, il particolare riflesso del cielo nel mare. Grazie alle sue dimensioni ridotte, Marken si visita benissimo a piedi ma vale la pena concedersi una passeggiata un po’ più lunga per arrivare al faro, una delle attrazioni più fotografate dai visitatori.

Gli autobus per Marken partono generalmente dalla fermata appena fuori dalla stazione della metropolitana di Amsterdam Noord. Il viaggio dura intorno ai 30 minuti e costa circa 5 euro.

Zaandvort

Trovarsi ad Amsterdam in un giorno di sole è uno spettacolo interessante. La gente si riversa lungo i canali, la si vede in costume seduta sui davanzali o a festeggiare sulle houseboat come presi da uno stato di follia collettiva. Chi può, va a Zandvoort, a pochi minuti dalla città.

L’Olanda non è esattamente famosa per le sue spiagge eppure quella di Zanvoort colpisce per la sua organizzazione e il suo paesaggio. Circondata da dune, lagune e parchi naturali, Zandvoort è una tipica località da turismo marittimo, con hotel, ristoranti e lidi dove affittare sdraio e ombrelloni. In più ha quel tocco malinconico delle cittadine costiere del Mare del Nord, con schiere di cabine in legno bianche e blu, e bar semoventi trainati da trattori che si spostano in base al livello delle maree.

A dominare il paesaggio sonoro di questa cittadina, spesso ci sono i motori delle auto da corsa che sfrecciano in una delle piste automobilistiche più famose d’Europa. È possibile sbirciare qualche tratto del circuito salendo in cima alle dune, poco oltre la spiaggia.

La stazione di Zandvoort è a soli 200 metri dal lungomare e si raggiunge da Amsterdam in 25 minuti di treno.

Texel

Texel, la più grande isola olandese del Mare del Nord, regala riserve naturali e paesaggi unici, ed ospita una nutrita colonia di foche. Se si è fortunati, si possono avvistare sulle spiagge, altrimenti ci si deve accontentare di visitare Ecomare, un piccolo centro di biologia marina che ospita diversi esemplari bisognosi di cure o in via di guarigione: un’esperienza piacevole e istruttiva per trascorrere qualche ora, apprezzata dai bambini ma adatta anche agli adulti.

A differenza degli altri luoghi che ho visitato in questo itinerario, Texel è troppo grande per muoversi a piedi ma è facilmente percorribile in bici. È possibile noleggiarne una da Rijwielverhuur Veerhaven, a poche decine di metri dal molo dove attracca il traghetto, nel villaggio di Het Horntje. Una pedalata fino al faro di De Cocksdorp, all’estremità nord dell’isola, permette di raggiungere una delle spiagge più famose di Texel, attraversando una delle aree naturali protette più belle della zona con canali, paludi salmastre, dune, distese di fiori di limonio e orchidee marine.

Per chi ci viene da visitatore Texel è un piccolo paradiso nordico, ma chi ci vive tutto l’anno ha bisogno di distrazioni, ed ecco che dei suoi abitanti trascorrono le fredde giornate invernali a caccia di oggetti sulla spiaggia, alcuni dei quali sono esposti al Juttersmuseum Flora, poco lontano da Ecomare. Non si tratta di oggetti preziosi ma di una bizzarra collezione di boe, scarpe, bottiglie e altri detriti trasportati dal mare, racimolati dal raccoglitore Jan Uitgeest e dal suo team.

Texel è anche una località ideale per chi ama gli sport acquatici, dalla canoa al catamarano, e per gli amanti della natura. Se abbiamo più di una giornata a disposizione, possiamo dedicarci al birdwatching o fare dei brevi trekking che ci permetteranno di immergerci, fino in fondo, nello splendido paesaggio dell’isola.

Texel si raggiunge partendo in treno dalla stazione centrale di Amsterdam. Arrivati a Den Helder – il viaggio dura circa un’ora e un quarto – si attraversa il tratto di mare che la separa dalla terra ferma in poco più di mezz’ora. Il traghetto approda a Het Horntjie, dov’è possibile noleggiare una bici per girovagare sull’isola.

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